
Aggiornamento Preposto (6 ore)
Tutto quello che devi sapere
Aggiornamento Preposto
Percorso di aggiornamento rivolto ai preposti già formati, finalizzato a mantenere attuali le competenze connesse alle funzioni di sovrintendenza, vigilanza e gestione delle situazioni di rischio.
Requisito di accesso
Il corso è destinato a soggetti che abbiano già completato la formazione per preposti pertinente. Prima della conferma dell'iscrizione è opportuno verificare la precedente formazione e la data dell'ultimo aggiornamento.
Durata e periodicità
6 ore ogni 2 anni, oltre ai casi in cui l'evoluzione dei rischi o l'insorgenza di nuovi rischi renda necessario un aggiornamento anticipato.
Contenuti
- evoluzioni normative e organizzative;
- funzioni di vigilanza e controllo;
- gestione delle situazioni di rischio;
- misure tecniche, organizzative e procedurali;
- comunicazione e cooperazione con le altre figure della prevenzione.
Modalità di svolgimento
L'Accordo Stato-Regioni 2025 consente per l'aggiornamento dei preposti la presenza fisica e la videoconferenza sincrona, mentre non consente l'e-learning asincrono. La modalità effettivamente disponibile viene indicata nella singola edizione del corso.
Obiettivi dell'aggiornamento
L'aggiornamento serve a riesaminare il ruolo del preposto alla luce dell'organizzazione aziendale, dell'evoluzione dei rischi e delle eventuali modifiche normative o procedurali. Il percorso deve mantenere collegati gli aspetti giuridici e organizzativi alla concreta attività di vigilanza, comunicazione e intervento, evitando un aggiornamento puramente formale privo di collegamento con le situazioni operative.
Frequenza, verifica e attestato
È richiesta la frequenza di almeno il 90% delle ore previste. La verifica dell'apprendimento è documentata. L'attestato di aggiornamento viene rilasciato ai partecipanti che abbiano frequentato regolarmente il corso e superato la verifica prevista.
Verifica della formazione precedente
Prima dell'iscrizione è utile controllare data e contenuti del percorso già svolto. L'aggiornamento non sostituisce una formazione iniziale mancante e deve essere coerente con il ruolo effettivamente esercitato. In caso di dubbio sulla validità o sulla corrispondenza della formazione precedente, la situazione deve essere verificata prima del pagamento.
Prossime edizioni, sede e disponibilità
Data, orario, sede o modalità di erogazione e posti disponibili vengono indicati nella singola edizione. In assenza di una sessione già pubblicata è possibile richiedere la prossima disponibilità.
Aggiornamenti per aziende
Per gruppi aziendali può essere organizzata un'edizione dedicata. Calendario, modalità consentita e organizzazione vengono definiti prima della conferma, mantenendo i requisiti formativi e le verifiche previste dall'Accordo.
Documentazione e tracciabilità
La precedente formazione, gli aggiornamenti, la frequenza e l'esito della verifica devono poter essere ricostruiti documentalmente. Una corretta gestione della documentazione consente di controllare la periodicità biennale e di programmare il successivo aggiornamento senza creare sovrapposizioni o vuoti formativi.
Collegamento con l'organizzazione aziendale
La funzione di preposto è strettamente collegata alle attività concretamente svolte e ai rischi presenti. Per questo l'aggiornamento deve essere letto insieme alla valutazione dei rischi, alle procedure aziendali e alle eventuali modifiche intervenute nell'organizzazione del lavoro. Quando cambiano mansioni, processi, attrezzature o condizioni operative, l'azienda deve valutare se siano necessari ulteriori interventi formativi oltre alla normale periodicità.
Indicazioni per l'iscrizione
Se la documentazione formativa precedente non è disponibile o presenta dati incompleti, è preferibile richiedere una verifica prima di procedere con l'acquisto, così da evitare di utilizzare l'aggiornamento come percorso sostitutivo della formazione iniziale.
Riferimenti normativi
D.Lgs. 81/2008; Accordo Stato-Regioni Rep. 59/CSR del 17 aprile 2025.