Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia per preposti e datori di lavoro

Al 30 agosto 2026 il nuovo Accordo Stato-Regioni Rep. 59/CSR del 17 aprile 2025 è pienamente operativo. Il periodo transitorio si è concluso nel maggio 2026: per i nuovi corsi occorre utilizzare durate, programmi, verifiche e modalità previste dall’Accordo vigente.

Questa guida riassume i punti più utili per imprese, datori di lavoro, responsabili HR e RSPP. La scelta del percorso concreto deve comunque tenere conto di ruolo, mansione, settore e valutazione dei rischi.

Preposti: corso iniziale e aggiornamento biennale

La formazione iniziale del preposto ha durata minima di 12 ore. È ammessa in presenza oppure in videoconferenza sincrona; non può essere sostituita da un corso e-learning asincrono.

L’aggiornamento è di almeno 6 ore ogni due anni. Per pianificarlo correttamente non basta controllare il titolo dell’attestato: occorre verificare data di completamento, ruolo effettivamente svolto e formazione lavoratori già posseduta.

Nuova formazione del datore di lavoro

L’Accordo introduce il corso per datore di lavoro della durata minima di 16 ore, con aggiornamento di almeno 6 ore ogni cinque anni. Il modulo aggiuntivo cantieri di 6 ore riguarda il datore di lavoro dell’impresa affidataria nei casi previsti dall’articolo 97 del D.Lgs. 81/2008: non va applicato automaticamente a qualunque azienda che operi in edilizia.

Il corso per datore di lavoro non coincide con il percorso per chi svolge direttamente il ruolo di RSPP. Per il DL-RSPP sono previsti corso propedeutico, modulo comune e moduli integrativi collegati al settore.

Modalità online: non esiste una regola unica

La dicitura “corso online” è troppo generica. L’e-learning asincrono è ammesso soltanto per i percorsi e nei limiti espressamente previsti. Preposti, addestramenti pratici, attrezzature e spazi confinati richiedono modalità differenti.

Anche per la formazione specifica dei lavoratori in aziende a rischio basso occorre verificare la mansione: un lavoratore esposto concretamente a rischi medio-alti non diventa idoneo all’e-learning solo perché l’azienda appartiene a una classificazione generale di rischio basso.

Attestati e fascicolo del corso

Il soggetto formatore deve documentare frequenza, verifiche e organizzazione del percorso. L’attestato viene rilasciato dopo la frequenza minima e la verifica finale previste. Per questo, prima di iscrivere i dipendenti, l’azienda dovrebbe conoscere:

  • soggetto formatore responsabile;
  • modalità e sede dell’edizione;
  • durata e programma;
  • criteri di frequenza e verifica;
  • soggetto che rilascia l’attestato e tempi di consegna.

Checklist per l’azienda

  1. Raccogli gli attestati esistenti e le relative date.
  2. Associa ogni lavoratore a ruolo, mansione e rischi effettivi.
  3. Separa formazione iniziale e aggiornamenti.
  4. Controlla quali percorsi richiedono presenza o attività pratica.
  5. Chiedi una proposta che indichi edizione, modalità e filiera dell’attestato.

Per una proposta riferita a più dipendenti puoi usare la pagina preventivo corsi sicurezza aziendali.

Fonti ufficiali